In una comunicazione dello scorso gennaio la Commissione Ue afferma che è giunto il momento di mettere in campo una strategia “alternativa” sulle materie prime per ridurre la dipendenza da pochi Paesi fornitori.
Tra le materie prime, un ruolo rilevante è assegnato ai cosiddetti metalli di “alta tecnologia”, quali cobalto, platino, titanio e terre rare, elementi essenziali per costruire quei prodotti hi-tech che ormai fanno parte della nostra quotidianità e quegli strumenti che presto renderanno sostenibili le nostre abitudini, quali ad esempio le auto elettriche, le turbine eoliche e i pannelli fotovoltaici.
Da queste premesse prende spunto il Convegno di *ReMedia, Hi Tech & Ambiente, giunto alla sua terza edizione e quest’anno realizzato in collaborazione con Il Sole 24 ORE. Un’occasione di incontro tra istituzioni e imprese per accogliere l’appello dell’Ue, capire come affrontare un tema strategico per un futuro di crescita sostenibile e avvicinarsi all’indipendenza in termini di approvvigionamento di materie prime attraverso il riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici. |